L’innaffiatura… giusta!

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L’innaffiatura… giusta!

Bagnare bene le piante e risparmiare… è indispensabile perchè per gestire bene la risorsa acqua, sia in balcone che in giardino (e più in generale per i consumi domestici) è importante conoscere quanta ne viene usata per le diverse attività svolte. L’acqua che usiamo per innaffiare prende forme diverse: nebulizzata, a gocce, a microgocce, a spruzzo… Ma ogni volta che innaffiamo le piante dovremmo soffermarci a pensare che stiamo usando una risorsa non illimitata. L’acqua, e ce ne siamo accorti nelle ultime estati bollenti, rischia di essere insufficiente per gli enormi consumi collettivi. I dati segnalano che i consumi di acqua nel nostro Paese sono in media di 241 litri al giorno per ogni abitante: sembra una cifra enorme, ma si tratta di dati ufficiali 2017 presentati da Srm (Studi Ricerche Mezzogiorno); l’Italia con questo dato si conferma al primo posto in Europa per consumo d’acqua pro-capite, e a questo si aggiungono dispersioni nelle reti idriche che arrivano al 37%. Risulta quindi evidente che l’acqua diventa sempre più costosa; alle ragioni etiche, che riguardano il rispetto per le risorse naturali, si aggiungono dunque anche le motivazioni legate al risparmio di denaro. Dai gesti che facciamo ogni giorno si possono ottenere risparmi consistenti in fatto di consumo idrico, e questo vale anche per le esigenze di acqua delle piante. Il prato richiede tanta acqua, va irrigato molto ma non spesso, per incoraggiare lo sviluppo delle radici in profondità; in questo modo resisterà meglio a momentanee siccità, al caldo e al gelo. Tra gli arbusti consigliati perché resistenti a periodi di siccità: oleandro, ibisco di Siria, corbezzolo, biancospino, ligustro, santolina, artemisia, pittosforo, callistemon e in genere tutte le piante mediterranee, che l’evoluzione ha plasmato per ridurre al minimo la necessità di acqua. Le aiuole di piante perenni hanno bisogno di molta acqua; in giardini soggetti a periodi di aridità, meglio scegliere specie succulente e arbusti della macchia mediterranea, e le aromatiche come lavanda, origano, rosmarino, timo. Le annuali da fiore, coltivate in vaso o in aiuola, chiedono acqua in abbondanza; quelle che resistono meglio a brevi periodi asciutti sono gazania, portulaca, elicriso, cineraria, lantana.